Un codice di stato da solo non dimostra che una pagina funzioni. Pagine di errore, elenchi prodotti vuoti, avvisi di manutenzione e perfino una pagina violata possono essere serviti con HTTP 200. Una parola chiave come “Aggiungi al carrello”, che compare solo quando la pagina funziona, o un testo di errore che non deve comparire, li trasforma in errori rilevati.
Scegli un testo stabile e specifico: l’etichetta di un pulsante, il nome di un prodotto, una riga del footer generata dall’applicazione. Evita testi che cambiano con A/B test, prezzi o lingua.
I controlli delle keyword leggono l’HTML restituito dal server. Il testo aggiunto in seguito da JavaScript nel browser non c’è; per verificarlo usa invece un controllo sintetico basato su browser.