Un controllo sintetico può essere una singola richiesta, come “la home page restituisce 200 e il testo atteso?”, oppure un percorso in più passaggi, come accedere, cercare e completare un acquisto. Poiché viene eseguito sempre allo stesso modo da posizioni note, i risultati sono confrontabili e un problema viene rilevato anche alle 3 di notte, senza traffico.
Il suo limite è la copertura: testa solo i percorsi che scrivi, dai luoghi in cui viene eseguito. Il real user monitoring lo completa misurando l’esperienza dei visitatori reali sui loro dispositivi e reti, ma solo quando visitano il sito.
Usa i controlli sintetici per la disponibilità e per i percorsi che generano fatturato, e per intercettare i problemi prima degli utenti, per esempio subito dopo un deploy.