Le cause più comuni sono un singolo intoppo di rete tra la località del controllo e il server, timeout troppo brevi, firewall, CDN o protezioni anti-bot che bloccano il monitor, rate limit e controlli dei contenuti su testo che cambia.
I falsi positivi costano più dell’interruzione: insegnano alle persone a dubitare degli avvisi, il che rallenta la risposta a quelli veri (alert fatigue). Un falso negativo, un’interruzione reale mai segnalata, è l’errore opposto, e ottimizzare troppo contro uno può causare l’altro.
Confermare un guasto con un secondo controllo elimina la maggior parte dei disturbi di rete. Consentire gli indirizzi IP o lo user agent del monitor nei firewall elimina i blocchi.