Le agency devono stare al passo con il modo in cui le persone trovano le aziende online e comunicano con loro. Questi erano i cinque trend che seguivamo quando questo articolo è stato scritto, a marzo 2022.
L’ascesa della ricerca vocale
Smart speaker e assistenti sullo smartphone hanno reso la ricerca vocale parte della vita quotidiana. Le query pronunciate sono più lunghe e colloquiali di quelle digitate, quindi i contenuti che rispondono direttamente alle domande, con un linguaggio semplice, partono avvantaggiati.
Meno tempo sui siti web
Social media e app di messaggistica gestiscono una parte sempre più ampia del contatto tra aziende e clienti. Il sito web resta la base, ma le agency devono pensare all’intero percorso, comprese le conversazioni che non passano mai dal sito.
La realtà aumentata nel business
L’AR è passata dai giochi allo shopping. I rivenditori di mobili, per esempio, permettono ai clienti di posizionare un prodotto nella propria stanza tramite un’app sullo smartphone prima dell’acquisto. Aspettati che sempre più pagine prodotto offrano questo tipo di anteprima.
Marketing olografico
A fiere ed eventi, alcuni brand usano display olografici per mostrare i prodotti in tre dimensioni. È ancora una nicchia, ma dimostra quanta attenzione possono attirare i formati immersivi.
Mobile first
Su molti siti la maggior parte delle visite arriva ormai dallo smartphone. Progettare prima per gli schermi piccoli e mantenere le pagine leggere è il punto di partenza di qualsiasi nuovo progetto.
Cosa significa per le agency
I trend vanno e vengono, ma le basi restano: siti web veloci e raggiungibili che funzionano su ogni dispositivo. Qualunque cosa realizzi per i clienti, monitorala, così sai che è online prima che te lo chiedano. Leggi Monitoraggio uptime per web agency per scoprire come iniziare.
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